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| da martedì 9 marzo 2010 |
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Enrico Bertolino in Lampi Accecanti di Ovvietà
presentato da Itc 2000
scritto da Enrico Bertolino, Andrea Zalone, Carlo Giuseppe Gabardini
musiche originali di Fabrizio Lamberti
eseguite da Teo Ciavarella
collaborazione ai testi di Curzio Maltese
scene Elisabetta Gabbioneta
regia di Massimo Navone
Come sfuggire al rischio di accettare come ovvie e normali, notizie o situazioni che in realtà non lo sono affatto? Nello spettacolo teatrale “Lampi Accecanti di Ovvietà” Enrico Bertolino cerca di porre un rimedio al meccanismo perverso dei “luoghi comuni”, procedimento creato ad hoc dai media per poter nutrire e garantirsi audience e consenso. In un mondo dove la realtà tende sempre a superare la fantasia, per una volta la fantasia si traveste da realtà e cerca di far sorridere e pensare allo stesso tempo. “Lampi accecanti di Ovvietà” è per Bertolino un pretesto per interrogarsi sui grandi temi della vita. Partendo da se stesso, torna a parlare dei temi a lui più cari: i sentimenti, le ambizioni, le nevrosi e le solitudini, interrogandosi sulla fisionomia della nostra generazione, soprattutto dopo il bagno di patriottismo seguito dal rigore di Grosso la sera del 9 luglio 2006.
Uno spettacolo dove si alternano momenti di critica pungente, alcune parentesi di surreale fuga dalla realtà accompagnata da musiche e ballate e quadretti paradossali dedicati alla satira di costume e all’osservazione di una realtà sempre più farsesca.
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